Epic fail, quali sono gli ultimi casi

Epic fail è un’espressione anglosassone entrata ormai nell’uso corrente della rete e traducibile con ‘errore epico’. Si tratta di veri e propri scivoloni mediatici che coinvolgono le aziende, causando spesso un danno d’immagine e il conseguente raffreddamento degli entusiasmi dei follower del brand. In questo senso l’epic fail è l’esatto contrario dell’epic win, che si verifica quando un’azienda riesce a fare parlare in modo positivo di sé. L’epic fail più comune ha a che fare con la comunicazione: un’azienda lancia una campagna pubblicitaria con un messaggio giudicato contraddittorio o negativo dal pubblico. Esistono però anche epic fail procedurali, cioè veri e propri incidenti operativi che rischiano di appannare l’immagine del brand per lungo tempo.

Riguardo agli epic fail pubblicitari, c’è da dire che il 2017 ha fornito autentici casi scuola. Quello che viene subito in mento è legato alla campagna pubblicitaria natalizia di Pandora, noto marchio di gioielli. “Un ferro da stiro, un pigiama, un grembiule, un bracciale Pandora. Secondo te cosa la farebbe felice?”. Questo lo slogan apparso nelle principali città italiane a ridosso del periodo natalizio, con una sollevazione che ha trovato ampio sfogo sui social network e ha finito per tacciare di maschilismo lo stereotipato messaggio lanciato. Un altro epic fail che torna subito in mente per il contenuto politicamente scorretto del messaggio è quello lanciato da Dove: in questo caso il detergente trasforma la pelle di una donna di colore nella pelle di una donna bianca, non proprio il massimo dell’eleganza. Pronte le accuse di razzismo piovute su Dove dal popolo del web. C’è poi il caso di uno spot di McDonald’s in cui un ragazzo interpella la madre circa l’abbandono paterno, tema delicato usato impropriamente per promuovere i menù del celebre fast food.

Gli epic fail operativi

Dal punto di vista procedurale, invece, il 2017 ha fatto vittime illustri in settori chiave del mercato. Ad esempio l’industria automobilistica tedesca, da Mercedes a Bmw e Volkswagen, ha sudato freddo davanti alle accuse di condurre test sui gas di scarico utilizzando cavie animali (scimmiette) e addirittura umane. Sempre dal mondo dell’auto è arrivato il primo caso di morte umana durante i test di guida autonoma condotti dalla multinazionale di trasporto passeggeri Uber. Qualche mese prima Uber era finita sotto attacco hacker, facendosi sottrarre dati anagrafici di milioni di passeggeri e dipendenti. Il problema della privacy è poi esploso con forza nei primi mesi del 2018 con lo scandalo Cambridge Analytica che ha travolto Facebook e Twitter: milioni di account in tutto il mondo sarebbero stati violati per estrarre informazioni utili a scopo elettorale (brexit ed elezioni presidenziali Usa).

Eliminare le rughe? Basta bere molta acqua

Eliminare le rughe è una questione cara a ogni donna, spesso e volentieri alla ricerca dei metodi più disparati per scongiurare il pericolo di sviluppare questi solchi sul viso. Da un recente studio arriva però una buona notizia: la maniera più semplice e naturale per prevenirle e, nel caso in cui le si abbiano già, attenuare le rughe è quella di bere tanta acqua.

In base a quanto emerso da uno studio condotto dall’Università di Southampton con quella di Cape Town, le rughe non dipendono tanto dall’attività facciale o dal livello di collagene, ma dall’idratazione della pelle, che gioca un ruolo davvero importante nel loro sviluppo e ciò vale soprattutto per le microrughe che, nel corso del tempo, dalla superficie possono diventare molto più grandi, profonde e visibili.

Lo strato più esterno della nostra pelle è composto principalmente da cellule morte legate da lipidi. Questo strato molto sottile svolge un ruolo chiave nel determinare le caratteristiche delle micro-rughe della pelle, anche nelle persone più giovani. Con la diminuzione dell’umidità relativa, questo strato esterno diventa più secco e più rigido quando questo accade, le micro-rughe sulla superficie della pelle, indotte da azioni dei muscoli facciali come il sorriso, diventano molto più profonde, più grandi e, quindi, più visibili. Ciò può accadere nel giro di poche ore, quindi la risposta immediata è mantenere la pelle idratata.

Del resto, quello tra prevenzione, insorgenza, riduzione ed eliminazione delle rughe e acqua pare un nesso logico dato che il corpo è composto principalmente da acqua. Bere tanta acqua, oltre a contribuire a idratare bene la pelle e dunque a combattere questo inestetismo, aiuta anche a stimolare il metabolismo, a perdere peso in una dieta sana e corretta e a depurarsi. La soluzione per stare bene, interiormente ed esteriormente? Della semplice acqua, almeno due litri al giorno o acquista integratori alimentari adatti utilizzando coupon e codici sconto per risparmiare .

Fermata la produzione delle monete da 1 e 2 cent

Molti utenti saranno contenti di sapere che è stata interrotta la realizzazione delle fastidiose monetine da 1 e 2 centesimi. Per legge, inoltre, i prezzi possono essere arrotondati al multiplo di cinque centesimi più vicino, per eccesso o per difetto. spiega l’Aduc, associazione diritti utenti e consumatori.

Questa situazione potrebbe generare comportamenti inusuali e, fino a poco tempo fa, nemmeno presi in considerazione. Se alla cassa ci venisse richiesto il pagamento di 35,53 euro, l’importo diventerebbe 35,50 mentre un importo di 21,57 diventerebbe 21,60. Tutti i soggetti pubblici invece forniranno i prezzi già arrotondati.

La nuova regola vale sia per i pagamenti che per gli incassi in contanti.

Va comunque considerato, oltre al fattore economico, la riduzione di monetine dal basso valore economico e dall’altro ingombro nel portafogli.

Le monetine, che resteranno in circolazione ancora per molti anni, in futuro saranno destinati ad un uso puramente legato al collezionismo.

Per quanto riguarda la praticità negli acquisti, sicuramente la possibilità di arrotondare le cifre, consentirà agli utenti una gestione economica più semplice.

Ci preme comunque ricordare che, sempre in ambito pagamenti, che vige l’obbligo per i negozi e per chiunque venda un bene o un servizio, di consentire i pagamenti con carte bancomat e carte di credito, per importi superiori ai 30 euro.

Stesso obbligo esteso da Luglio 2016 anche ai parcometri per il pagamento della sosta dei veicoli, con incertezze applicative a causa della teorica mancanza di decreti attuativi ed omologativi specifici. Risulta comunque che i Comuni stiano via via adeguando le apparecchiature e che nello stesso tempo alcuni giudici di Pace abbiano annullato verbali di mancato pagamento a causa della mancata possibilità di usare il bancomat.

La scelta del passeggino quando nasce un bambino

Nasce un bambino e si inizia sin da subito a pensare a tutti quei prodotti e accessori di cui avrà bisogno a a chissà quanto denaro occorrerà spendere durante il suo percorso di crescita.

Avrà bisogno di mangiare sano, di un’igiene sicura, di vestiti adeguati e, fino a che non sarà autonomo, di esser portato in giro a scoprire il meraviglioso mondo che lo circonda. Per la verità, mamme e nonni non badano mai a spese quando si tratta di far sentire un vero principe il proprio figlio o nipotino.

In città del sud Italia , come Palermo o Catania, si spendono fior di quattrini per vestitini, passeggini, culle e accessori di ogni genere e tipologia, pur di veder felice, sano e contento il piccolo neonato e farlo apparire un principe agli occhi degli altri.

Uno dei prodotti più richiesti, e sul quale vengono fatti investimenti importanti, e’ sicuramente il passeggino. Gli ultimi modelli sono corredati da accessori, optional e comfort vari, quasi come delle vere autovetture all’ultimo grido. Fra non molto avranno di certo anche il climatizzatore di serie.

Sul mercato di Palermo o Catania,  il Passeggino Stokke, acquistabile ad esempio da ergomodo.it , è ritenuto senza dubbi il migliore!  Tante sono le mamme tentate dall’acquisto, ancor prima che il piccolo bebè venga al mondo. Questo prodotto, in effetti, vanta numerosi pregi .

Proviamo a vederne qualcuno:

  1. Ergonomicità: maneggevolezza assoluta nella guida con scarico del lavoro della schiena e conseguente riduzione della fatica.
  2. Praticità: grazie alle sue particolari ruote si riescono a fare comodamente anche le scale ed, in questo, è l’unico sul mercato.
  3. Reversibilità: il passeggino consente di modificare la posizione del bambino da fronte mamma a fronte mondo.
  4. Altezza regolabile della seduta: consente di scegliere la posizione più comoda per il bambino durante la marcia.
  5. Comfort: è molto ben ammortizzato per affrontare le asperità del terreno.

Scegliere questo prodotto è un fatto di esigenze. Esigenze di mamma, bambino e, non ultime, dei nonni.

Se qualcuno di voi ha comprato un passeggino Stokke a Palermo o Catania e volesse contribuire con la sua opinione, lasci pure il proprio feedback!